{"id":6740,"date":"2026-07-16T15:56:50","date_gmt":"2026-07-16T13:56:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/?p=6740"},"modified":"2026-07-16T15:57:45","modified_gmt":"2026-07-16T13:57:45","slug":"byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/","title":{"rendered":"BYD in Italia: dalla notoriet\u00e0 alla fiducia del consumatore"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\">[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1705652436540{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-6741 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/foto1-150x150.png\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/p>\n<p style=\"font-size: 12px; margin: 0px; line-height: 1.2; text-align: left;\">Autore: <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/andrea-degregori00\/\">Andrea Degregori<\/a><br \/>\nData: 017-07-2026<\/p>\n<p>Una ricerca quantitativa su 294 rispondenti, di cui 278 casi completi utilizzati per la cluster analysis, mostra che BYD \u00e8 gi\u00e0 entrata nel panorama dei marchi considerati dai consumatori italiani. Per trasformare l\u2019interesse in scelta d\u2019acquisto, per\u00f2, il marchio deve rafforzare la fiducia e rendere pi\u00f9 credibile l\u2019esperienza post-vendita.<\/p>\n<h3>Introduzione<\/h3>\n<p>L\u2019ingresso dei marchi cinesi nel mercato automobilistico europeo e italiano non \u00e8 pi\u00f9 un fenomeno marginale. La transizione elettrica, l\u2019aumento dei prezzi e la centralit\u00e0 crescente di batterie e software stanno cambiando gli equilibri competitivi e il modo in cui i consumatori valutano l\u2019acquisto di un\u2019auto.<br \/>\nTra questi marchi, BYD \u00e8 uno dei casi pi\u00f9 interessanti. Il brand \u00e8 entrato nel mercato italiano con una proposta ampia: auto elettriche, modelli plug-in hybrid e dotazioni ricche. Il posizionamento punta soprattutto sul rapporto tra prezzo e contenuto tecnologico. Il suo consolidamento, per\u00f2, non \u00e8 automatico. Il consumatore italiano resta selettivo e l\u2019ingresso di un nuovo marchio richiede riconoscibilit\u00e0, credibilit\u00e0 e rassicurazione.<\/p>\n<p>Il punto centrale \u00e8 capire se BYD sia gi\u00e0 entrata nel set di valutazione dei consumatori italiani e quali condizioni possano trasformare questa presenza iniziale in una reale possibilit\u00e0 di scelta.<\/p>\n<h3>Obiettivo della ricerca<\/h3>\n<p>La ricerca analizza le condizioni che possono favorire l\u2019ingresso di BYD tra le opzioni considerate dal consumatore italiano. L\u2019attenzione non si limita alla notoriet\u00e0 del brand, ma si concentra sul passaggio dalla conoscenza iniziale a una valutazione concreta, tenendo conto sia delle percezioni verso BYD sia del pi\u00f9 ampio scenario dell\u2019elettrificazione.<\/p>\n<p>Per approfondire questi aspetti \u00e8 stato costruito un questionario quantitativo rivolto a rispondenti italiani. L\u2019indagine ha considerato cinque aree principali: il ricordo spontaneo dei marchi elettrificati, i criteri di scelta dell\u2019auto, l\u2019esperienza con il veicolo attualmente utilizzato, l\u2019apertura verso l\u2019elettrico, il plug-in hybrid e i marchi cinesi, e infine la conoscenza e la consideration specifica di BYD.<\/p>\n<p>Prima di analizzare nel dettaglio la notoriet\u00e0 del brand, \u00e8 utile osservare il contesto decisionale in cui BYD si inserisce, considerando quali alternative i consumatori dichiarano di poter prendere in considerazione per il prossimo acquisto.<\/p>\n<h3>Il plug-in hybrid come porta d\u2019ingresso<\/h3>\n<p>L\u2019apertura verso le alternative di acquisto mostra un dato chiaro: il plug-in hybrid \u00e8 l\u2019opzione pi\u00f9 considerata dal campione, con il 59,1% di risposte positive. Seguono l\u2019auto di marca cinese, con il 58,8%, e il full electric, con il 47,0%.<\/p>\n<p>Questi risultati non indicano un rifiuto dell\u2019elettrificazione, ma la ricerca di una soluzione percepita come pi\u00f9 flessibile. Il plug-in permette di utilizzare la componente elettrica nei tragitti quotidiani, mantenendo al tempo stesso il motore termico per le percorrenze pi\u00f9 lunghe o per le situazioni in cui la ricarica non \u00e8 immediatamente disponibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-6743 \" src=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture1-300x147.png\" alt=\"\" width=\"431\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture1-300x147.png 300w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture1-1024x502.png 1024w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture1-768x377.png 768w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture1.png 1403w\" sizes=\"auto, (max-width: 431px) 100vw, 431px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Figura 1. Il plug-in hybrid raccoglie la quota pi\u00f9 alta di risposte positive. Il full electric, pur rilevante, appare pi\u00f9 polarizzante.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 uno scenario nel quale BYD sta riuscendo a muoversi con particolare efficacia. I risultati di mercato del 2025 mostrano infatti che il marchio ha gi\u00e0 ottenuto visibilit\u00e0 sia nel plug-in hybrid sia nell\u2019elettrico puro. Seal U DM-i risulta il modello PHEV pi\u00f9 immatricolato in Italia, mentre Dolphin Surf si colloca tra i modelli BEV pi\u00f9 immatricolati.<\/p>\n<p>La gamma di veicoli plug-in DM-i consente a BYD di intercettare consumatori interessati all\u2019elettrificazione, ma ancora attenti alla flessibilit\u00e0 d\u2019uso. Il full electric, invece, pu\u00f2 incidere meno sulle vendite immediate, ma resta importante per rafforzare l\u2019immagine tecnologica del brand. Il posizionamento si costruisce cos\u00ec su un equilibrio tra praticabilit\u00e0 commerciale e innovazione.<\/p>\n<h3>BYD \u00e8 visibile, ma la familiarit\u00e0 resta incompleta<\/h3>\n<p>La presenza raggiunta da BYD in Italia \u00e8 significativa, soprattutto considerando che il marchio \u00e8 entrato nel mercato nazionale solamente nell\u2019estate 2023. Per questo, oltre ai risultati commerciali, \u00e8 interessante capire quanto il brand sia effettivamente conosciuto dai consumatori italiani.<\/p>\n<p>Il primo segnale arriva dal ricordo spontaneo. Nel segmento delle auto elettriche, BYD risulta seconda soltanto a Tesla. Anche nel plug-in hybrid si colloca al secondo posto, dietro Toyota, ma viene citata meno spesso rispetto all\u2019elettrico puro. Il richiamo spontaneo del marchio \u00e8 quindi gi\u00e0 presente, ma appare pi\u00f9 forte nelle auto elettriche che nelle plug-in.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6745  aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture2-1-300x154.png\" alt=\"\" width=\"456\" height=\"234\" srcset=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture2-1-300x154.png 300w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture2-1-1024x526.png 1024w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture2-1-768x394.png 768w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture2-1.png 1365w\" sizes=\"auto, (max-width: 456px) 100vw, 456px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Figura 2. BYD emerge come secondo marchio citato spontaneamente nelle auto elettriche, dietro Tesla. Nelle plug-in resta seconda dietro Toyota, ma con una frequenza di citazione pi\u00f9 bassa rispetto all\u2019elettrico puro.<\/em><\/p>\n<p>Il quadro si rafforza quando i marchi vengono proposti direttamente. Tra i brand cinesi considerati nell\u2019indagine, BYD \u00e8 quello pi\u00f9 noto almeno di nome, davanti a MG, Omoda\/Jaecoo, Lynk &amp; Co\/Geely e Leapmotor. Tra i nuovi costruttori cinesi, quindi, BYD emerge gi\u00e0 come uno dei riferimenti pi\u00f9 riconoscibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-6747 \" src=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture3-1-300x180.png\" alt=\"\" width=\"447\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture3-1-300x180.png 300w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture3-1-1024x614.png 1024w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture3-1-768x461.png 768w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture3-1.png 1232w\" sizes=\"auto, (max-width: 447px) 100vw, 447px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Figura 3. BYD \u00e8 il marchio cinese pi\u00f9 noto almeno di nome nel campione, davanti a MG, Omoda\/Jaecoo, Lynk &amp; Co\/Geely e Leapmotor.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Resta per\u00f2 un limite nel grado di familiarit\u00e0 con il brand. Tra chi dichiara di aver gi\u00e0 sentito parlare di BYD, pi\u00f9 della met\u00e0 afferma di conoscere ancora poco il marchio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6749  aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture4-1-300x169.png\" alt=\"\" width=\"473\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture4-1-300x169.png 300w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture4-1-1024x578.png 1024w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture4-1-768x433.png 768w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture4-1.png 1356w\" sizes=\"auto, (max-width: 473px) 100vw, 473px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Figura 4. Il grafico \u00e8 costruito solo sui rispondenti che dichiarano di conoscere BYD almeno di nome. La familiarit\u00e0 resta prevalentemente intermedia: solo una quota limitata dichiara di conoscere il marchio molto bene.<\/em><\/p>\n<p>Questo limite si riflette anche nella parte finale del funnel. Tra i rispondenti che potrebbero acquistare un\u2019auto nei prossimi anni e che non escludono a priori un marchio cinese, il 54,9% prenderebbe in considerazione BYD. Sullo stesso campione, per\u00f2, solo il 38,2% la vede come possibile scelta finale.<\/p>\n<p>BYD \u00e8 quindi gi\u00e0 presente nella mente dei consumatori, ma non ha ancora raggiunto un livello di familiarit\u00e0 sufficiente per essere valutata con piena sicurezza.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo diventa quindi trasformare questa notoriet\u00e0 iniziale in una conoscenza pi\u00f9 concreta. Per farlo, occorre stimolare curiosit\u00e0, rendere pi\u00f9 accessibili le informazioni sul brand e creare occasioni di contatto diretto con il prodotto. In parallelo, la comunicazione dovrebbe concentrarsi sugli elementi che riducono l\u2019incertezza e possono trasformare l\u2019interesse iniziale in una decisione d\u2019acquisto pi\u00f9 convinta.<\/p>\n<h3>La scelta dell\u2019auto resta guidata da criteri pragmatici<\/h3>\n<p>Per capire quali siano questi elementi, \u00e8 utile osservare i criteri con cui i rispondenti valutano l\u2019acquisto di un\u2019auto. L\u2019analisi delle importanze medie mostra un orientamento molto concreto. Su una scala da 1 a 9, ai primi posti compaiono qualit\u00e0 costruttiva e affidabilit\u00e0, autonomia e consumi, prezzo di acquisto, comfort e garanzie. Subito dopo emergono sicurezza, disponibilit\u00e0 dei ricambi e rete di assistenza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6751  aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture5-1-268x300.png\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"403\" srcset=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture5-1-268x300.png 268w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture5-1-914x1024.png 914w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture5-1-768x861.png 768w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture5-1.png 1358w\" sizes=\"auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Figura 5. I criteri di scelta pi\u00f9 importanti riguardano soprattutto qualit\u00e0, affidabilit\u00e0, autonomia, prezzo, garanzie, sicurezza, ricambi e rete di assistenza. La scelta del veicolo elettrificato appare quindi pi\u00f9 pragmatica che simbolica.<\/em><\/p>\n<p>La scelta dell\u2019auto non si costruisce solo sul fascino del marchio o sulla novit\u00e0 tecnologica. In una fase di cambiamento del settore, i consumatori danno priorit\u00e0 a ci\u00f2 che riduce il rischio percepito: affidabilit\u00e0, costi prevedibili, continuit\u00e0 d\u2019uso e supporto dopo l\u2019acquisto.<\/p>\n<p>La centralit\u00e0 degli aspetti funzionali emerge anche dall\u2019analisi della soddisfazione verso l\u2019auto attualmente utilizzata. Nel modello di regressione sulla soddisfazione complessiva, qualit\u00e0 e affidabilit\u00e0 risultano il driver principale. Seguono tecnologia e connettivit\u00e0, autonomia e consumi, design, ricambi e tempi di riparazione. L\u2019esperienza di possesso dipende quindi dall\u2019equilibrio tra prodotto, utilizzo quotidiano e continuit\u00e0 del supporto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6753  aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture6-1-300x288.png\" alt=\"\" width=\"398\" height=\"382\" srcset=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture6-1-300x288.png 300w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture6-1.png 517w\" sizes=\"auto, (max-width: 398px) 100vw, 398px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>Figura 6. <\/strong>Contributo percentuale dei driver inclusi nel modello di regressione finale sulla soddisfazione complessiva verso l\u2019auto attualmente utilizzata. Il modello di regressione lineare multipla stepwise presenta coefficienti positivi, con R\u00b2 pari a 0,543 e R\u00b2 adattato pari a 0,535.<\/em><\/p>\n<p>Gli elementi pi\u00f9 simbolici, come il prestigio del marchio, risultano meno centrali di quanto si possa pensare. Per BYD questo \u00e8 un risultato rilevante. Da un lato, riduce il vantaggio implicito della reputazione storica dei costruttori tradizionali. Dall\u2019altro, impone al marchio di dimostrare rapidamente solidit\u00e0, qualit\u00e0 del servizio e capacit\u00e0 di accompagnare il cliente nel tempo.<\/p>\n<h3>Dove nasce la diffidenza verso i marchi cinesi<\/h3>\n<p>Parte della comunicazione di BYD deve essere orientata anche a rassicurare chi oggi esclude o guarda con cautela l\u2019acquisto di un veicolo cinese. Questa diffidenza, infatti, nasce dagli stessi elementi emersi nei paragrafi precedenti e non \u00e8 unicamente legata al Paese di origine. Pesano soprattutto elementi legati all\u2019esperienza di possesso: qualit\u00e0 e affidabilit\u00e0, ricambi, tempi di riparazione, rete di assistenza e valore residuo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6755  aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture7-1-300x173.png\" alt=\"\" width=\"441\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture7-1-300x173.png 300w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture7-1-1024x591.png 1024w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture7-1-768x444.png 768w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture7-1.png 1290w\" sizes=\"auto, (max-width: 441px) 100vw, 441px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Figura 7. Le principali barriere verso i marchi cinesi riguardano qualit\u00e0 e affidabilit\u00e0, ricambi e tempi di riparazione, rete di assistenza e valore residuo. Il Paese di origine pesa meno rispetto agli aspetti operativi del post-vendita.<\/em><\/p>\n<p>Il consumatore non si chiede semplicemente se un\u2019auto cinese sia tecnologicamente valida, ma se il marchio sar\u00e0 in grado di assisterlo nel tempo, garantire ricambi, tutelare il valore del veicolo e assicurare un\u2019esperienza di possesso affidabile.<\/p>\n<h3>Le leve per aumentare la consideration di BYD<\/h3>\n<p>Le leve che aiuterebbero a considerare seriamente BYD rispondono direttamente ai freni appena osservati. Il prezzo pi\u00f9 conveniente resta il primo elemento indicato, ma non agisce da solo. Contano anche garanzie pi\u00f9 rassicuranti, officine autorizzate vicine, recensioni positive di clienti reali e tempi certi su ricambi e riparazioni. Il punto \u00e8 chiaro: la fiducia si costruisce soprattutto riducendo l\u2019incertezza dopo l\u2019acquisto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6757  aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture8-1-300x164.png\" alt=\"\" width=\"468\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture8-1-300x164.png 300w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture8-1-1024x560.png 1024w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture8-1-768x420.png 768w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture8-1.png 1358w\" sizes=\"auto, (max-width: 468px) 100vw, 468px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Figura 8. Il prezzo pi\u00f9 conveniente \u00e8 la leva principale, ma garanzie, assistenza, recensioni reali e tempi certi su ricambi e riparazioni confermano che BYD deve soprattutto rassicurare il consumatore.<\/em><\/p>\n<p>Per BYD, questo significa spostare parte della comunicazione dal prodotto in s\u00e9 agli elementi e ai servizi che aiutano a trasformare il rischio percepito in fiducia. Rete di assistenza, tempi di intervento, disponibilit\u00e0 dei ricambi e garanzie sulla batteria devono diventare parte integrante del posizionamento del marchio.<\/p>\n<p>Queste leve non pesano allo stesso modo per tutti. La segmentazione del campione aiuta a capire come utilizzarle.<\/p>\n<h3>Quattro profili di domanda<\/h3>\n<p>La cluster analysis consente di leggere il campione in modo pi\u00f9 operativo, distinguendo quattro profili di domanda in base al diverso peso attribuito ai criteri di scelta dell\u2019auto. Il riferimento \u00e8 soprattutto al contesto delle alternative elettrificate.<\/p>\n<p>I <em><strong>Viaggiatori<\/strong><\/em> privilegiano dotazione e comodit\u00e0 di utilizzo. Per loro contano tecnologia, sicurezza, autonomia, consumi, rapidit\u00e0 di ricarica e praticit\u00e0 quotidiana.<br \/>\nGli <em><strong>Esigenti<\/strong><\/em> rappresentano il profilo pi\u00f9 completo. Cercano affidabilit\u00e0 e supporto post-vendita, ma anche dotazione, comodit\u00e0 e accessibilit\u00e0 economico-funzionale.<br \/>\nI <em><strong>Risparmiatori<\/strong><\/em> guardano soprattutto alla sostenibilit\u00e0 economica della scelta, quindi a prezzo, comfort e tenuta del valore nel tempo.<br \/>\nGli <em><strong>Appassionati<\/strong><\/em> mantengono un legame pi\u00f9 forte con la dimensione emozionale dell\u2019auto: brand, performance e design. Anche per loro, per\u00f2, affidabilit\u00e0 e supporto restano rilevanti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6759  aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture9-1-300x163.png\" alt=\"\" width=\"444\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture9-1-300x163.png 300w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture9-1-1024x556.png 1024w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture9-1-768x417.png 768w, https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/picture9-1.png 1469w\" sizes=\"auto, (max-width: 444px) 100vw, 444px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Figura 9. La cluster analysis k-means su 278 casi completi individua quattro profili di domanda, diversi per peso e priorit\u00e0 di scelta.<\/em><\/p>\n<p>Questi profili mostrano che la domanda non pu\u00f2 essere trattata come un blocco unico. La stessa offerta BYD pu\u00f2 assumere significati diversi a seconda del target. Per i <em>Viaggiatori,<\/em> pi\u00f9 aperti alla transizione elettrificata ma attenti alla praticit\u00e0, il messaggio dovrebbe concentrarsi su autonomia credibile, consumi, gestione della ricarica e prova del prodotto. La dotazione resta un ulteriore elemento di rassicurazione. Per gli <em>Esigenti,<\/em> che risultano pi\u00f9 vicini a BYD e ai marchi cinesi, diventano centrali gamma plug-in, dotazioni, garanzie forti, dealer e post-vendita credibili. Per i <em>Risparmiatori,<\/em> la distanza \u00e8 soprattutto economica e di rischio percepito. Servono quindi modelli accessibili, formule semplici e rassicurazioni sul valore nel tempo. Per gli <em>Appassionati,<\/em> pi\u00f9 legati all\u2019auto tradizionale e meno immediatamente aperti a elettrificazione e marchi cinesi, contano invece test drive, recensioni tecniche, design, performance e qualit\u00e0 percepita.<\/p>\n<p>La segmentazione rende quindi pi\u00f9 concreto il passaggio dalle evidenze alle azioni: non tutti i consumatori chiedono le stesse rassicurazioni, n\u00e9 reagiscono agli stessi messaggi.<\/p>\n<h3>Implicazioni manageriali e conclusione<\/h3>\n<p>I risultati indicano che la principale sfida di BYD in Italia \u00e8 valorizzare la crescente notoriet\u00e0 del marchio rafforzandone la credibilit\u00e0 nel momento della valutazione d\u2019acquisto. Per questo, la comunicazione non dovrebbe limitarsi a prezzo e tecnologia, ma includere con maggiore chiarezza gli elementi che riguardano l\u2019esperienza successiva all\u2019acquisto.<\/p>\n<p>In questa direzione, sarebbe utile rendere pi\u00f9 visibile la rete di assistenza, spiegare le garanzie in modo semplice e comunicare con maggiore chiarezza i tempi legati a ricambi e riparazioni. Anche il richiamo alla Blade Battery, coperta per 8 anni o 250.000 km, pu\u00f2 rafforzare il messaggio di affidabilit\u00e0, soprattutto per chi valuta BYD ma mantiene ancora dubbi sulla durata del veicolo e sul post-vendita.<\/p>\n<p>La prova diretta del prodotto resta altrettanto importante. Test drive, eventi locali e roadshow possono ridurre la distanza tra curiosit\u00e0 e decisione d\u2019acquisto, soprattutto tra i consumatori che chiedono conferme pratiche prima di cambiare marca o alimentazione. In parallelo, BYD potrebbe valorizzare maggiormente il passaparola: tra i possessori di marchi cinesi emerge infatti un NPS positivo pari a +37,5 punti, contro i -3,8 punti dei marchi tradizionali europei. Recensioni reali, testimonianze e programmi di referral possono quindi contribuire a trasformare l\u2019esperienza dei clienti soddisfatti in uno strumento di rassicurazione per i nuovi potenziali acquirenti.<\/p>\n<p>Anche la gamma dovrebbe essere letta in questa prospettiva. I modelli plug-in, in particolare le soluzioni DM-i, possono favorire la conversione dei consumatori pi\u00f9 prudenti, perch\u00e9 offrono una forma di elettrificazione pi\u00f9 flessibile e meno dipendente dalla ricarica. I modelli full electric, invece, possono continuare a rafforzare l\u2019immagine tecnologica del marchio.<\/p>\n<p>Nel complesso, BYD pu\u00f2 crescere in Italia se riesce a unire convenienza, innovazione e solidit\u00e0 del servizio, rendendo il marchio non solo interessante, ma concretamente affidabile nel tempo.<\/p>\n<h3>Nota conclusiva: il ruolo dei mercati esteri per BYD<\/h3>\n<p>Dopo la chiusura della ricerca, alcuni sviluppi di mercato hanno reso il caso BYD ancora pi\u00f9 interessante. Il gruppo sta affrontando una fase pi\u00f9 complessa nel mercato cinese, segnata da un rallentamento delle vendite e da una competizione sui prezzi sempre pi\u00f9 intensa. Le vendite all\u2019estero restano invece un\u2019area di forte crescita: il gruppo ha dichiarato fiducia nell\u2019obiettivo di raggiungere 1,5 milioni di unit\u00e0 vendute fuori dalla Cina nel 2026.<\/p>\n<p>Per questo, l\u2019Europa, con l\u2019Italia in particolare, diventa un terreno competitivo decisivo. Nel mercato interno BYD deve difendere volumi e margini. All\u2019estero, invece, pu\u00f2 costruire posizionamento, riconoscibilit\u00e0 e fiducia presso consumatori che stanno ancora formando la propria percezione dei marchi cinesi. La sfida non sar\u00e0 solo vendere pi\u00f9 auto, ma trasformare il vantaggio industriale in credibilit\u00e0 commerciale.<\/p>\n<p>Da questo punto di vista, il controllo diretto sulla tecnologia delle batterie rappresenta una leva strategica centrale. La Blade Battery e l\u2019integrazione tra batteria, veicolo e piattaforme ibride ed elettriche consentono al gruppo di presentarsi non soltanto come nuovo costruttore automobilistico, ma come operatore industriale integrato.<\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][mk_padding_divider][\/vc_column][\/vc_row]\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5829 \" src=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/foto1-150x150.png\"  style=\"max-width:50px; height:auto; border-radius:50%;\"><\/p>\n<p>Andrea Degregori<\/p>\n<p>Una ricerca quantitativa su 294 rispondenti, di cui 278 casi completi utilizzati per la cluster analysis, mostra che BYD \u00e8 gi\u00e0 entrata nel panorama dei marchi considerati dai consumatori italiani. Per trasformare l\u2019interesse in scelta d\u2019acquisto, per\u00f2, il marchio deve rafforzare la fiducia e rendere pi\u00f9 credibile l\u2019esperienza post-vendita.<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":6783,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[127],"tags":[41,93,135,75],"class_list":["post-6740","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ricerche-quantitative","tag-automotive","tag-cluster-analysis","tag-consumer-behavior-analysis-it","tag-fashion"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>BYD in Italia: dalla notoriet\u00e0 alla fiducia del consumatore - Analytics Arts<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Una ricerca quantitativa su 294 rispondenti, di cui 278 casi completi utilizzati per la cluster analysis, mostra che BYD \u00e8 gi\u00e0 entrata nel panorama dei marchi considerati dai consumatori italiani. Per trasformare l\u2019interesse in scelta d\u2019acquisto, per\u00f2, il marchio deve rafforzare la fiducia e rendere pi\u00f9 credibile l\u2019esperienza post-vendita.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"BYD in Italia: dalla notoriet\u00e0 alla fiducia del consumatore - Analytics Arts\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Una ricerca quantitativa su 294 rispondenti, di cui 278 casi completi utilizzati per la cluster analysis, mostra che BYD \u00e8 gi\u00e0 entrata nel panorama dei marchi considerati dai consumatori italiani. Per trasformare l\u2019interesse in scelta d\u2019acquisto, per\u00f2, il marchio deve rafforzare la fiducia e rendere pi\u00f9 credibile l\u2019esperienza post-vendita.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Analytics Arts\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-07-16T13:56:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-07-16T13:57:45+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/copertina-1-1024x683.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"683\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Virginia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Virginia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/post\\\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/post\\\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Virginia\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cddb1c5838ec6602c03c0644412bd5a1\"},\"headline\":\"BYD in Italia: dalla notoriet\u00e0 alla fiducia del consumatore\",\"datePublished\":\"2026-07-16T13:56:50+00:00\",\"dateModified\":\"2026-07-16T13:57:45+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/post\\\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\\\/\"},\"wordCount\":2409,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/post\\\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/07\\\/copertina-1.png\",\"keywords\":[\"automotive\",\"Cluster Analysis\",\"Consumer Behavior Analysis\",\"fashion\"],\"articleSection\":[\"Ricerche Quantitative\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/post\\\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/post\\\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\\\/\",\"name\":\"BYD in Italia: dalla notoriet\u00e0 alla fiducia del consumatore - Analytics Arts\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/post\\\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/post\\\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/07\\\/copertina-1.png\",\"datePublished\":\"2026-07-16T13:56:50+00:00\",\"dateModified\":\"2026-07-16T13:57:45+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cddb1c5838ec6602c03c0644412bd5a1\"},\"description\":\"Una ricerca quantitativa su 294 rispondenti, di cui 278 casi completi utilizzati per la cluster analysis, mostra che BYD \u00e8 gi\u00e0 entrata nel panorama dei marchi considerati dai consumatori italiani. Per trasformare l\u2019interesse in scelta d\u2019acquisto, per\u00f2, il marchio deve rafforzare la fiducia e rendere pi\u00f9 credibile l\u2019esperienza post-vendita.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/post\\\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/post\\\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/post\\\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/07\\\/copertina-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/07\\\/copertina-1.png\",\"width\":1536,\"height\":1024},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/post\\\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"BYD in Italia: dalla notoriet\u00e0 alla fiducia del consumatore\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/\",\"name\":\"Analytics Arts\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.analyticsarts.it\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cddb1c5838ec6602c03c0644412bd5a1\",\"name\":\"Virginia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/7297754100bafdf4b25eedcdd7829c7d81c30fc6d01c6a085c60e46799b311b6?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/7297754100bafdf4b25eedcdd7829c7d81c30fc6d01c6a085c60e46799b311b6?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/7297754100bafdf4b25eedcdd7829c7d81c30fc6d01c6a085c60e46799b311b6?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Virginia\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"BYD in Italia: dalla notoriet\u00e0 alla fiducia del consumatore - Analytics Arts","description":"Una ricerca quantitativa su 294 rispondenti, di cui 278 casi completi utilizzati per la cluster analysis, mostra che BYD \u00e8 gi\u00e0 entrata nel panorama dei marchi considerati dai consumatori italiani. Per trasformare l\u2019interesse in scelta d\u2019acquisto, per\u00f2, il marchio deve rafforzare la fiducia e rendere pi\u00f9 credibile l\u2019esperienza post-vendita.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"BYD in Italia: dalla notoriet\u00e0 alla fiducia del consumatore - Analytics Arts","og_description":"Una ricerca quantitativa su 294 rispondenti, di cui 278 casi completi utilizzati per la cluster analysis, mostra che BYD \u00e8 gi\u00e0 entrata nel panorama dei marchi considerati dai consumatori italiani. Per trasformare l\u2019interesse in scelta d\u2019acquisto, per\u00f2, il marchio deve rafforzare la fiducia e rendere pi\u00f9 credibile l\u2019esperienza post-vendita.","og_url":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/","og_site_name":"Analytics Arts","article_published_time":"2026-07-16T13:56:50+00:00","article_modified_time":"2026-07-16T13:57:45+00:00","og_image":[{"width":1024,"height":683,"url":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/copertina-1-1024x683.png","type":"image\/png"}],"author":"Virginia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Virginia","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/"},"author":{"name":"Virginia","@id":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/#\/schema\/person\/cddb1c5838ec6602c03c0644412bd5a1"},"headline":"BYD in Italia: dalla notoriet\u00e0 alla fiducia del consumatore","datePublished":"2026-07-16T13:56:50+00:00","dateModified":"2026-07-16T13:57:45+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/"},"wordCount":2409,"image":{"@id":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/copertina-1.png","keywords":["automotive","Cluster Analysis","Consumer Behavior Analysis","fashion"],"articleSection":["Ricerche Quantitative"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/","url":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/","name":"BYD in Italia: dalla notoriet\u00e0 alla fiducia del consumatore - Analytics Arts","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/copertina-1.png","datePublished":"2026-07-16T13:56:50+00:00","dateModified":"2026-07-16T13:57:45+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/#\/schema\/person\/cddb1c5838ec6602c03c0644412bd5a1"},"description":"Una ricerca quantitativa su 294 rispondenti, di cui 278 casi completi utilizzati per la cluster analysis, mostra che BYD \u00e8 gi\u00e0 entrata nel panorama dei marchi considerati dai consumatori italiani. Per trasformare l\u2019interesse in scelta d\u2019acquisto, per\u00f2, il marchio deve rafforzare la fiducia e rendere pi\u00f9 credibile l\u2019esperienza post-vendita.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/copertina-1.png","contentUrl":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/copertina-1.png","width":1536,"height":1024},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/post\/byd-in-italia-dalla-notorieta-alla-fiducia-del-consumatore\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"BYD in Italia: dalla notoriet\u00e0 alla fiducia del consumatore"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/#website","url":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/","name":"Analytics Arts","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/#\/schema\/person\/cddb1c5838ec6602c03c0644412bd5a1","name":"Virginia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7297754100bafdf4b25eedcdd7829c7d81c30fc6d01c6a085c60e46799b311b6?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7297754100bafdf4b25eedcdd7829c7d81c30fc6d01c6a085c60e46799b311b6?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7297754100bafdf4b25eedcdd7829c7d81c30fc6d01c6a085c60e46799b311b6?s=96&d=mm&r=g","caption":"Virginia"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6740"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6740\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6761,"href":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6740\/revisions\/6761"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6783"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.analyticsarts.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}